Bio

Mirella Caruso nasce a Sciacca, luogo di atmosfere mediterranee che l’ha sempre ispirata per i suoi dipinti. Laureata in giurisprudenza all’Università di Palermo, ha insegnato Discipline Giuridiche e Economiche ed è attualmente impegnata nell’insegnamento delle tecniche dello yoga, pratica che è per lei ispirazione fondamentale per alcuni dei suoi soggetti simbolici.

Stabilitasi a Torino, ha iniziato il suo percorso di pittrice grazie all’incontro con Margherita Alacevich. La sua energia vitale e l’irrequietezza del suo carattere la portano spesso a diversificare la sua produzione; passando per quadri simbolici si arriva alla rappresentazione figurativa di paesaggi e soggetti.

Concorsi

  • 1992 – 4° Concorso di pittura Villar Perosa. Coppa 3° premio;
  • 2000 – Concorso Associazione Cavalletto – 1° premio;
  • 2002 – 3° Concorso Arti Figurative Associazione Anita Sharm Kambli a Collegno. Riconoscimento all’artista;
  • 2011 – Concorso Il Centenario. Segnalazione d’onore. Targa
  • 2013 – Premio Ennio Morlotti;
  • 2014 – Partecipazione Premio Cairo;
  • 2015 – Pubblicazione di scheda informativa all’interno di ‘Arte Nuova – Giorgio Mondadori’
  • 2016 – Premio alla Carriera esposizione collettiva – Associazione Galleria Centro Storico Firenze;
  • 2016 – Collettiva internazionale ‘Time to Build’ – Atelier 3 + 10 Mestre – Venezia;
  • 2016 – Premio Artistico Internazionale ‘Orizzonti Contemporanei’ con segnalazione d’onore presso il Mausoleo ‘Bela Rosin’ di Torino
  • 2016 – Personale al Circolo di Cultura di Sciacca (AG)
  • 2016 – Personale Galleria Centro Storico Firenze;
  • 2014, 2015 e 2016 – Collettiva alla Promotrice Belle Arti – Torino.
  • 2018 – Mostra collettiva presso Saphira & Ventura Gallery – New York;
  • 2019 – Mostra collettiva – Centro Culturale Ariele – Circolo degli Artisti “Metà del Cielo”.
  • 2019 – Mostra collettiva “Il tocco dell’arte a Taggia”.
  • 2019 – Mostra collettiva in occasione del “Venice Prize Premio Venezia 2019” – organizzazione MIIT (Museo Internazione Italia Arte).

Critica

“…Pittrice d’innata sensibilità, trasferisce sulla tela l’intimo legame con la terra in una coloristica fortemente influenzata dalla luce tipica del paesaggio mediterraneo…”

Carlo Accossato

“…La sua ricerca è fortemente legata al tema del paesaggio, come soluzione per fissare nella memoria ricordi, scoperte, suggestioni che hanno attraversato la sua vita e che raccontano la sua storia, denotando uno spiccato spirito di osservazione e capacità di tradurre la realtà”.

Linda Salvatori